D.LGS.231/01 I CONTROLLI DELL’ODV SI ESTENDONO ALLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ DELLA SOCIETÀ
Il D.lgs. n.125/2024 ha attuato la direttiva europea 2022/2464, introducendo l’obbligo per le società di conformarsi nella rendicontazione agli standard europei di sostenibilità.
In particolare, è previsto che “le imprese di grandi dimensioni, nonché le piccole e medie imprese quotate includono in un’apposita sezione della relazione sulla gestione le informazioni necessarie alla comprensione dell’impatto dell’impresa sulle questioni di sostenibilità”.
Da ciò potrebbe derivare un’estensione dell’attività di controllo dell’Organismo di vigilanza nominato ai sensi del D.lgs.231/01.
Infatti, tale report di sostenibilità potrà contenere molte informazioni da cui l’Odv potrà attingere nella sua attività di vigilanza, tra cui in particolare quelle relative ai progressi sulle tematiche ambientali e sulla “catena di valore”.
Tale ultimo aspetto è particolarmente importante al fine di valutare eventuali rischi legati ai reati presupposto e rileva la fondamentale importanza di Modelli organizzativi idonei a identificare e a prevenire i rischi presenti nella catena di appalti e di sub-appalti legati all’ambiente, alle condizioni e alla sicurezza del lavoro, punti sottoposti all’attenzione dell’Odv nella sua attività di vigilanza.
Alla luce della nuova normativa, quindi, l’Organismo di vigilanza potrà valutare la possibilità di estendere la sua attività di controllo e prevenzione dei reati presupposto attraverso l’analisi dei flussi informativi derivanti dal report sulla sostenibilità.
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Dott.ssa Concetta Sferrazza