D.LGS.231/01 L’IMPRESA CHE NON ADOTTA UN MODELLO ORGANIZZATIVO RISCHIA DI INCORRERE IN GRAVI CONSEGUENZE COME IL SEQUESTRO PREVENTIVO FINALIZZATO ALLA CONFISCA
L’importanza e la necessità di adottare un adeguato Modello 231 è stata rimarcata dalla seconda sezione penale della Corte di Cassazione con la recentissima sentenza n.47/2025.
Nella sentenza in commento, infatti, la Suprema Corte ha confermato la responsabilità amministrativa ex D. Lgs.231/01 di una società per il reato di autoriciclaggio, confermando altresì il sequestro preventivo di 999.000 euro che era stato disposto dal Tribunale.
In motivazione, i giudici di legittimità hanno sottolineato ancora una volta la necessità di un efficace sistema di prevenzione dei reati, che può avvenire soltanto attraverso l’adozione di un modello organizzativo idoneo e la cui assenza può determinare l’insorgere della responsabilità dell’ente.
Cosa devono fare le aziende per prevenire il rischio di incorrere in responsabilità 231 per il reato di autoriciclaggio ed evitare conseguenze molto gravi come il sequestro preventivo finalizzato alla confisca?
Innanzitutto adottare un Modello organizzativo o di gestione efficace, che è lo strumento privilegiato per esimere le società da responsabilità derivante da reato.
In secondo luogo, istituire un Organismo di Vigilanza che garantisca la corretta applicazione dello stesso e che si occupi di una adeguata formazione del personale.
Infine, implementare strumenti di controllo per la prevenzione degli illeciti, quale quello delle segnalazioni disciplinato dal cd Decreto Whistleblowing.
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Dott.ssa Concetta Sferrazza
on. avv. Giuseppe Scozzari