1 dicembre 2021 NEWS
Scarti animali. Rifiuti o sottoprodotti animali? Normativa applicabile. La Cassazione chiarisce. S.O.A..
La Suprema Corte con la sentenza n. 33084/21 pone un punto fermo rispetto alla normativa applicabile agli scarti di animali, normativa spesso oggetto di contesa considerata la particolare natura dell’oggetto del reato. La querelle riguarda se agli scarti animali va applicata la normativa sui rifiuti (ossia il Dlgs 152/06 – art. 183, co. 1, lett. n) oppure il regolamento (Ce) n. 1774/2002....Continua25 novembre 2021 NEWS
Anche CAINO può essere innocente. PRESUNZIONE DI NON COLPEVOLEZZA. L’Italia si adegua all’Europa.
Finalmente è stato approvato il decreto legislativo che recepisce, con 5 anni di ritardo, la Direttiva UE (2016/343) secondo la quale ogni cittadino indagato\imputato va ritenuto non colpevole. Il Dlgs consta di alcuni punti fermi il cui rispetto ovviamente necessita sempre del buon senso di chi li applica, in sintesi: a) i PPMM, le FFOO e vari soggetti pubblici non possono presentare...Continua18 novembre 2021 NEWS
#prescrizione #riformacartabia #dirittopenale #reatitributari
L’art. 161 bis c.p. ha segnato il “de profundis” della prescrizione! La riforma Cartabia di fatto ha segnato la fine della prescrizione. L’imputato si salvi in primo grado altrimenti ingiustizia sarà fatta. Reati tributari. Difficoltà interpretative. La legge 134/2021 di delega per l’efficienza del processo penale ha previsto l’abrogazione della causa di sospensione prevista dalla riforma...Continua5 novembre 2021 NEWS
Legislazione antimafia. PNRR: allo studio il contraddittorio con l’impresa in predicato di interdittiva. Adozione del modello 231/01.
Contraddittorio preventivo con l’impresa prima del provvedimento del prefetto Nel caso di tentativi di infiltrazioni mafiose nell’impresa, allo studio una ipotesi di contraddittorio tra l’impresa stessa e la prefettura. A prevederlo è il decreto legge per l’attuazione del PNRR. In sostanza una impresa che “occasionalmente” sia stata contigua alla criminalità organizzata, ma che rischia...Continua29 ottobre 2021 NEWS
Impresa e Antimafia. Solo “l’interdittiva” consente il controllo giudiziario volontario. Codice Antimafia.
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 35048/21 ha statuito che solo l’imprenditore colpito da “interdittiva antimafia” può chiedere il controllo giudiziario volontario (art. 34 bis Cod. Antim.) e non anche chi ha ricevuto la “comunicazione antimafia”. Il primo provvedimento, infatti, è frutto di una valutazione extragiudiziaria, posta in essere dal Prefetto e non cristallizzata in un atto...Continua23 agosto 2021 NEWS