18 gennaio 2021 NEWS
Il laureato in medicina ha diritto ad accedere alla scuola di specializzazione anche in presenza di borse di studio “non intonse”.
Con l’ordinanza cautelare n. 3407/20 il Consiglio di Stato ha disposto l’immediata ammissione del ricorrente alla Scuola di specializzazione di Radiologia presso l’Università degli studi ove aveva fatto domanda. Il ricorrente aveva partecipato alla procedura selettiva per l’accesso alla scuola di specializzazione collocandosi alla posizione n. 7243 con punti 92; senza tuttavia ottenere...Continua15 gennaio 2021 NEWS
#risarcimento #reati violenti #normativa comunitaria
In mancanza di risarcimento, è lo Stato a dover indennizzare le vittime di reato violento. Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 5321 del 2020, ha evidenziato che le vittime di reati violenti hanno diritto ad un indennizzo da parte dello Stato, qualora risulti impossibile ottenere il risarcimento del danno da parte dell’autore dell’illecito. Tale statuizione richiama l’inadempimento...Continua15 gennaio 2021 NEWS
#Dlgs231/2001 #Messaallaprova #Inammissibilità #penalesocietario
La giurisprudenza di merito si orienta sempre di più nel ritenere inammissibile l’applicazione dell’istituto della messa alla prova alle società imputate ai sensi del dlgs 231/01. Il GIP di Bologna con propria ordinanza del 10/12/20 ha ritenuto inapplicabile l’istituto della messa alla prova alla società indagata per il reato di induzione indebita. Per il Gip si tratta di una in compatibilità...Continua14 gennaio 2021 NEWS
#arruolamento #tatuaggi
Nelle procedure di selezione per l’arruolamento nelle Forze armate i tatuaggi e le cicatrici determinano l’esclusione se ritenuti indice di alterazione della psiche. Con sentenza n. 7621/2020, il Consiglio di Stato è ritornato sulla c.d. riserva in favore dell’amministrazione. È compito dei singoli bandi di reclutamento indicare cosa determini una “lesione del decoro della funzione” ed in...Continua14 gennaio 2021 NEWS
#penale #abusodufficio #323cp
Con la sentenza in commento la Cassazione ha chiarito l’esatta portata della recente riforma sul reato di abuso d’ufficio. A seguito della riforma, infatti, integra il reato di cui all’art. 323 c.p. la condotta del Pubblico Ufficiale, realizzata in violazione di regole di condotta previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e rispetto alla quale non residuino margini...Continua13 gennaio 2021 NEWS